“Per il centrodestra ligure la provincia della Spezia è la cenerentola della Liguria quando si tratta di distribuire le risorse del Fondo strategico. La nuova ripartizione mortifica l’estremo levante oltre ogni modo: su 32 Comuni solo in cinque portano a casa una qualche forma di finanziamento. Per i progetti di rigenerazione urbana per esempio, alla Spezia vanno solo 500mila euro contro i 3 milioni di Imperia, i 2 milioni di Savona e il milione di Genova “Non è la sola voce in cui la Spezia è il fanalino di coda. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica arrivano solo 195mila euro per la scuola di Beverino contro progetti per 1.4 milioni a Imperia. Poco più di 800mila euro tra Bonassola e Beverino al capitolo infrastrutture contro gli oltre 2 milioni ciascuno di Recco e Borgio Verezzi. Zero euro per lo Spezzino al capitolo sport e al capitolo cultura. Ma la voce che lascia esterrefatti è quella riguardante la sanità. All’ospedale Sant’Andrea arriva un angiografo da 298mila euro contro interventi per oltre un milione al Palasalute di Sanremo e per circa 2 milioni al Santa Corona di Pietra Ligure. Evidentemente c’è scarsa contezza nella giunta Bucci delle condizioni in cui versa la sanità pubblica spezzina”. “Oltre alla questione di merito, abbiamo sollevato anche quella di metodo. Abbiamo depositato un ordine del giorno in consiglio regionale per chiedere che le risorse del fondo strategico vengano messe a bando. Basta richieste “a sportello” come succede oggi. Chiediamo sia instaurato un sistema trasparente e competitivo tra i diversi territori, che permetta a tutti i comuni di partecipare secondo regole chiare attraverso le quali attribuire i finanziamenti. Ci sono sindaci in grave difficoltà ad accedere a questi fondi, bisogna metterli in condizione di fare il bene dei propri cittadini e dei propri enti”.

“Sulla riorganizzazione della direzione, Giunta Bucci incapace di assumersi le proprie responsabilità”
“Un’Amministrazione pasticciona e incapace di